Les Ritals è stata composta dal M° Bellini nel 1999 ed ha avuto diverse rappresentazioni in Italia (L'Aquila, Roma, Perugia, Firenze, Chieti, Pescara) e all'estero (Charleroi) per non citare che le principali. In secondo luogo, si è sviluppata ed ampliata da un lavoro cameristico, ad una cantata drammatica per orchestra sinfonica, voci recitanti, un soprano, un tenore, tre cori; il libretto è stato ampliato ad esempio, l'ultima versione (che si vedrà a Roma ) non riguarda unicamente i migranti italiani ma tutti i migranti e termina con un quadro incentrato sul bimbo Ayal siriano morto arrivando alla costa greca) e la cui foto ha fatto il giro del mondo. Assume, quindi, una valenza atemporale ed universale. Il libretto è composto da testi originali, brani di lettere, pensieri, poesie a tratti recitati a tratti cantati, scritti dai migranti italiani medesimi degli anni cinquanta e sessanta; un libretto di atmosfere (speranza di una vita migliore, nostalgia, delusioni, dolore, rabbia anche allegria, lotta e rassegnazione, momenti di amicizia e solidarietà ). La partitura ha una struttura pressocchè tonale in cui incorpora ed amalgama elementi di musica popolare e folcloristica, di pop e qualche cenno di rock. Le parti cantate sono declamati che si sciolgono in ampi ariosi. Bellini ha composto altri lavori musicali a carattere sociale (ad esempio "Shoa - La Memoria, La Speranza e la Vita", Migranti, e, come spesso accade, è conosciuto più all'estero che in Italia. Nell'insieme è un lavoro originale, da non perdere, e verrà eseguito, diretto dallo stesso Bellini, il 25 Marzo alle 21 presso la Sala Sinipoli del Parco della Musica di Roma. Giuseppe Pennisi

Rivista "Musica" |  articolo di: 20/03/2017