<div>"…E’ indubbio che l’operare di Bellini non sia chiuso nel suo studio ma aperto a tutte le sollecitazioni del presente sociale, e specificatamente al tema dei Migranti e degli Oppressi; sta in questa “verità” la grande forza della sua musica, che ti prende alla gola, e che per commuoverti abbisogna solo di piccoli sapienti tocchi, di suoni che ti scendono giù leggeri come una lacrima o un sorriso…". (Renzo Cresti, Musica Presente, LMI 2019, pag. 51 – 55)<br></div>

Musica Presente, LMI 2019 |  articolo di: Renzo Cresti 10/01/2020