Celano, Chiesa di S. Maria Valleverde ore 19
Avezzano, Chiesa di S. Francesco. ore 21
Collalto Sabino, piazzale del Castello
Chiostro Comunale di Bucchianico
Chiesa di San Michele Arcangelo. Bucchianico (CH)
L'Aquila, Basilica di S. Bernardino
Pescara. Teatro S. Andrea
Bucchianico (CH), piazza centrale
Ortona. Teatro F.P. Tosti
Chiostro del municipio di Bucchianico
Borgo Velino
Colle San Marco Ap.
Castello di Avezzano
Grecia, Arta e Salonicco
Imola, ore 21 Teatro Comunale
Teatro Marrucino di Chieti
New Delhi
Borgovelino, Cattedrale
Auditorium "Shigeru Ban" a L'Aquila
L'Aquila. Auditorium del Conservatorio "A. Casella"
Teatro De' Servi Roma, via del Mortaro, 22
L'Aquila, Auditorium "Renzo Piano"
Pescara, chiostro dell'ex AURUM
Francavilla al Mare, Piazza della Concordia
Sala Cecilia Meireles
Teatro Bagatela
Istituto Italiano di Cultura
Teatro Comunale
Montorio al Vomano (TE)
Pescara
L'Aquila
Francavilla Al Mare
Francavilla Al Mare, Piazza della Rinascita:
Piazza Sirena
Francavilla al Mare. Auditorium Sirena
Teatro Comunale
Vari
Auditorium del Parco
Cracovia - museo Mehoffer
Compositore, direttore d'orchestra, pianista. Autore di musiche sinfoniche, sacre, da camera; di opere liriche, oratori, musica elettronica, canzoni, brani per il teatro, il cinema, la televisione ed il balletto; è stato eseguito in quasi tutti i paesi del mondo occidentale, del Sud America e dell'Estremo Oriente, e registrato da numerose emittenti di Stato.In Italia è stato eseguito presso "l’Accademia Nazionale di S. Cecilia", la Sala Sinopoli e la Sala Petrassi del "Parco della Musica" di Roma, l"’Auditorium della Rai" e il Teatro Olimpico" di Roma, il "Teatro Comunale" di Bologna, il "Petruzzelli" di Bari, il "Teatro Nuovo" di Spoleto, il "Teatro Rossini" di Pesaro, il Teatro "La Pergola" a Firenze, la "Sala Verdi" di Milano, il "Teatro Olimpico" di Roma, "l’Auditorium del Parco" a L’Aquila, il "Teatro Morlacchi" a Perugia, il "Teatro Marrucino" di Chieti, il "Teatro Mancinelli" a Orvieto, il Teatro "F.P. Tosti" ad Ortona, il "Teatro dei Marsi" ad Avezzano, il "Teatro Maria Caniglia" di Sulmona e moltissime altre prestigiose sedi. Fra le Istituzioni estere che hanno ospitato la sua musica ricordiamo solo – tra le altre - il Megaron Mousikis ...
Nella sua opera “Cantico delle Creature” per soprano, pianoforte, coro e orchestra d’archi, composta sui celebri versi di S. Francesco, il Maestro Bellini utilizza trame timbriche trasparenti e luminose per evocare gli elementi naturali citati nel testo, e la presenza del coro trasforma l’intima meditazione solistica, magistralmente interpretata da Wu Jingy, in una solenne e corale liturgia laica. Il coro incarna l’umanità intera che si unisce alla lode. L’alternanza o la sovrapposizione tra la voce solista e la massa corale crea un dinamismo profondo: la voce solista “guida” la preghiera e il coro risponde, amplificando il messaggio di fratellanza. Il Coro Puccini è riuscito a rendere solenne il momento di maggior impatto per la sezione corale, nella strofa dedicata alla Morte corporale, riuscendo a rendere il Cantico un affresco corale-sinfonico, un inno monumentale in cui la voce vellutata del soprano si scioglie nell’abbraccio collettivo del Creato. Ottima l’esecuzione della pianista Antonella Vitelli e dell’Ensemble strumentale Gea diretti dallo stesso autore, M° Luciano Bellini Il Centro. 04/08/2026 Redazione di Chieti
L'ultima opera letteraria del pianista, compositore e direttore d'orchestra Luciano Bellini, Allegro ma non Troppo, si configura come una sinfonia; inizia con un Preludio, si articola nei quattro movimenti canonici e chiude con una Coda. L'autore la definisce La Sinfonia del mio mondo: la narrazione si snoda infatti seguendo le tappe fondamentali della sua crescita, sia anagrafica che musicale. Un libro pieno di passione, informazioni, impegno civile e storia, fa sorridere e commuovere, indignare e riflettere. Adriana Mileto Musica+. Febbraio 2022
Les Ritals è stata composta dal M° Bellini nel 1999 ed ha avuto diverse rappresentazioni in Italia (L'Aquila, Roma, Perugia, Firenze, Chieti, Pescara) e all'estero (Charleroi) per non citare che le principali. In secondo luogo, si è sviluppata ed ampliata da un lavoro cameristico, ad una cantata drammatica per orchestra sinfonica, voci recitanti, un soprano, un tenore, tre cori; il libretto è stato ampliato ad esempio, l'ultima versione (che si vedrà a Roma ) non riguarda unicamente i migranti italiani ma tutti i migranti e termina con un quadro incentrato sul bimbo Ayal siriano morto arrivando alla costa greca) e la cui foto ha fatto il giro del mondo. Assume, quindi, una valenza atemporale ed universale. Il libretto è composto da testi originali, brani di lettere, pensieri, poesie a tratti recitati a tratti cantati, scritti dai migranti italiani medesimi degli anni cinquanta e sessanta; un libretto di atmosfere (speranza di una vita migliore, nostalgia, delusioni, dolore, rabbia anche allegria, lotta e rassegnazione, momenti di amicizia e solidarietà ). La partitura ha una struttura pressocchè tonale in cui incorpora ed amalgama elementi di musica popolare e folcloristica, di pop e qualche cenno di rock. Le parti cantate sono declamati che si sciolgono in ampi ariosi. Bellini ha composto altri lavori musicali a carattere sociale (ad esempio "Shoa - La Memoria, La Speranza e la Vita", Migranti, e, come spesso accade, è conosciuto più all'estero che in Italia. Nell'insieme è un lavoro originale, da non perdere, e verrà eseguito, diretto dallo stesso Bellini, il 25 Marzo alle 21 presso la Sala Sinipoli del Parco della Musica di Roma. Giuseppe Pennisi
Quattro mani e un grande cuore per celebrare i più celebri operisti italiani, Verdi, Rossini, Donizetti e Puccini, in un concerto sfavillante ed emozionante, pieno di colori e suggestioni. In occasione del bicentenario della nascita di Verdi, il Duo Pianistico Italiano ha proposto quattro brani del grande Maestro: due elaborazioni di Luciano Bellini per 4 mani dalla Traviata e dalla Forza del Destino,e due rarissimi brani per piano solo: Romanza senza parole e Walzer in Fa. Serata indimenticabile e grande successo per l'incontro fra la cultura italiana e quella filippina.