..il suono sotterraneo del pianista Luciano Bellini ci ha condotto nelle profondità più remote delle partiture di Brahms e Berg,…il suo essere compositore gli permette di scavare alle radici delle partiture che interpreta e ce
le rende come viste dal profondo. Scevro da inutili virtuosismi, riesce a far ascoltare più la musica che il pianista

Erasmo Valente L'Unità |  articolo di: 21 Settembre 1989